Pointillism Garden Balls #01
Curated by Tom Stierli, Andreas Schmucki e Martin Landolt
Jungkunst Container museum, Winterthur
in collaborazione con la Fondazione Bally per la Cultura
Installazione
palline da tennis e lampade UV
2015
Immagini Frame Go-Pro
>ContainerMuseum
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>Fondazione Bally



Il lavoro di Alex Dorici dal titolo Pointillism garden balls rimanda al famoso movimento pittorico di fine Ottocento noto per la scomposizione del colore in piccolissimi punti.
Qui l’artista riempie il container di circa 8000 palline da tennis riciclate e colloca al suo interno una serie di lampade ultra violette che, accese a partire dal tardo pomeriggio col passare delle ore, illuminano le palline creando effetti e volumi di luce così cari e vicini allo stesso pointillisme.
Torna dunque in questo lavoro di Dorici il suo interesse nei confronti della luce che trasforma la materia e nell’interazione con il visitatore che, all’interno del container, sposta al suo passare le palline modificando continuamente la forma dell’opera e la sua luminosità. Altro tema ricorrente nelle precedenti installazioni dell’artista e che qui ritroviamo è l’utilizzo dei materiale riciclati, in questo caso le palline, ciascuna timbrata con l’acronimo “AD JK 2015” (Alex Dorici Jung Kunst 2015), e la modularità dei volumi con cui lavora, qui rappresentata dal container stesso.