Alex Dorici / Informazioni Alex Dorici

Informazioni Alex Dorici

Alex Dorici

Negli ultimi anni la ricerca di Alex Dorici si è soffermata e concentrata sullo sviluppo di progetti tridimensionali nei quali confluiscono le peculiarità della sua vita: “lo studio che ho voluto intraprendere, lo sguardo verso un orizzonte nel quale riconoscere una via da seguire e la conoscenza specifica acquisita in questo percorso: una via che, ultimamente, si è “unitariamente spezzettata” in moduli, tanti quanti sono gli elementi del Progetto Scatole, le ultime opere/installazioni, ovvero la sua interpretazione di un particolare concetto d’interazione tra arte (e artista) e fruitore della stessa.” Quello di Dorici è un micromondo artistico e utopico – artisticamente utopico – che avvolge il visitatore, il quale visitandolo vi si deve insinuare, si ritrova dentro esso, diventa parte di quella stessa espressione artistica con cui, ovviamente, ha inizialmente un approccio da elemento estraneo – da “visitatore”, appunto. Un mondo, ribadisco, composto da moduli artisticamente trattati i quali formano, col loro incastro, il corpo dell’installazione, e che sembra vogliano rimarcare, anche in questo caso, come una “unità” artistica non sia spesso che una somma di tante diverse singolarità concettuali, e che “arte” sia anche equilibrio armonico raggiunto tra di esse, sia dal punto di vista estetico che comunicativo: un efficace riflesso di certe realtà contemporanee.
Per questa esposizione Dorici torna a presentare quelle che sono le sue origini ovvero la pittura e l’incisione con alcune opere come quelle monocromatiche che appartengono alla ricerca che sta percorrendo in questo preciso momento ed all’incisione e quadri che presentano la ricerca dell’equilibrio tra forme geometriche macchie e colore, che precedono il lavoro contemporaneo di Dorici.




Alex Dorici è nato nel 1979.

A Como frequenta l’accademia di belle arti Aldo Galli.
Nel febbraio del 2005 ottiene il diploma artistico alla fine di un ciclo di studi approfonditi nelle seguenti materie , pittura, incisione, fotografia, scultura tessile e storia dell’arte.

Nel maggio del 2002 presso la galleria d’arte Artelier presenta la sua prima esposizione in compagnia di altri due giovani artisti, nel dicembre del 2003 partecipa ad una esposizione collettiva di sei giovani artisti, inseguito sempre nello stesso hanno partecipa al concorso internazionale di Kyoto, concorso dedicato all’anno dell’acqua.

Ancora nel 2003 nel mese di maggio vince il premio di studio Angelo Tenchio, nella sezione video con il suo cortometraggio dal titolo Saudade Itamar.

Nel giugno 2004 vince il premio come esponente segnalato dalla giuria al concorso di pittura dedicato a giovani pittori del nord Italia, nello stesso anno ma nel mese di luglio inaugura la sua prima esposizione personale dal titolo: Stampa colorata.
Nello stesso mese si aggiudica anche il secondo premio alla biennale dell’incisione della città di Como.
Nel giugno 2005 inaugura anche la sua prima mostra personale di pittura ed in contemporanea si aggiudica anche il secondo premio al concorso di pittura comune di Brunate.
Da luglio a settembre 2005 mostra collettiva e personale, di incisione e pittura presso lo spazio espositivo Humus di Locarno.
Febbraio 2006 mostra personale di incisione dal titolo: Espressione del colore, omaggio all’Atelier Contrepoint di Parigi.

Nell’aprile 2006 esposizione personale di pittura e incisione presso la galleria d’arte Neop’art di Parigi.

Nell’agosto 2006 esposizione personale al teatro municipale di Villa Real in Portogallo e nello stesso Portogallo esposizione personale al centro culturale di Braganca.
Nell’agosto 2006 esposizione personale al teatro municipale di Villa Real in Portogallo e nello stesso Portogallo esposizione personale al centro culturale di Braganca.

Nell’aprile 2007 mostra collettiva per l’ottantesimo anno di attività dell’atelier Contrepoint , presso il museo civico di Cremona Italia.

Nel novembre 2007 presentazione dell’installazione “Opera scomponibile 1140 moduli”a Lugano in Svizzera.

Nel febbraio 2008 esposizione collettiva di incisione presso la galleria d’arte Maatgallery a Parigi,in seguito il mese dopo partecipa al 6° festival internazionale del cortometraggio Paris tout court con il video “Saudade Itamar” .

Nel giugno 2008 inaugurazione dell’installazione “Il cubo della pace” a Malakoff e sempre a Malakoff inaugura l’installazione “Opera scomponibile 664 moduli” eseguita presso l’ex sala cinematografica Marcel Puyol.

Nel marzo 2009 inaugurazione “Opera scomponibile 383 moduli”a Lugano in Svizzera.

Sempre nello stesso anno nel mese di luglio presenta l’opera dal titolo “Riappropriazione”, opera presentata a Severo Italia in memoria alla tragedia provocata dall’incidente alla diossina del 10 luglio 1976.

Nel mese di settembre espone al municipio di Bellinzona Svizzera l’ultimo lavoro dal titolo “Comunicazione”, presentato in occasione della manifestazione “Arte in ufficio”,organizzata per il centenario della “SIC” Federazione ticinese della società degli impiegati del commercio.

Nell’ ottobre del 2005 Dorici si trasferisce a Parigi dove frequenta l’Atelier Contrepoint, ex Atelier 17 di S.W. Hayter, lo stesso sulla quale Dorici ha presentato la sua tesi di Laurea dal titolo: L’incisione sperimentale, Hayter e l’Atelier 17 (sperimentazione nella stampa colorata), improntata sulla ricerca delle diverse possibilità di stampa.




Alex Dorici
Via Arbostra 5a
6963 Pregassona-Lugano

++41 (0)76 398 43 77

info@alexdorici.ch
www.alexdorici.ch

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